Il mio piccolo spazio

è la possibilità di volare

martedì, 04 settembre 2007



Garcia Lorca

Potessero le mie mani sfogliare
Pronunzio il tuo nome
nelle notti scure,
quando sorgono gli astri
per bere dalla luna
e dormono le frasche
delle macchie occulte.
E mi sento vuoto
di musica e passione.
Orologio pazzo che suona
antiche ore morte.
Pronunzio il tuo nome
in questa notte scura,
e il tuo nome risuona
più lontano che mai.
Più lontano di tutte le stelle
e più dolente della dolce pioggia.
T'amerò come allora
qualche volta? Che colpa
ha mai questo mio cuore?
Se la nebbia svanisce,
quale nuova passione mi attende?
Sarà tranquilla e pura?
Potessero le mie mani
sfogliare la luna!

Potessero le mie mani sfiorare

scritto da kamuischiro | in poesia, garcia lorca | Permalink | commenti (2)


Me
Categoriea
Archivio
Commenti
Un saluto
Link
Bloggers
Bloggers reali
Condivisioni
Reffer list
Feeds
Contattami
Credit