

Colette
Una tomba è soltanto una scatola vuota. Quella che amo esi-ste solo nella mia memoria, in un fazzoletto che è ancora profumato quando lo apro, in una intonazione che ricordo all'improvviso e che ascolto per un intero, lungo momento, a testa china... . ... e che amarezza, in principio - ma che calma, che sollievo, dopo! - scoprire, un giorno in cui la primavera trema difreddo, di inquietudine e di speranza che niente è cambiato: né il profumo della terra, né il guizzare del ruscello, né la forma dei germogli di castagno, che sembrano boccioli di ro-se... curvarsi con stupore sulle piccole coppe in filigrana degli anemoni selvatici, verso il tappeto sterminato di violette -sono lilla, sono blu? posare uno sguardo lieve come una carezza sulla sagoma indimenticabile delle montagne, bere con un sospiro di esitazione il vino aspro del sole nuovo... vi-vere ancora!
Il rifugio sentimentale